Questa storia di Saturno comincia a innervosirmi. Dunque: lo scorso anno avevo Saturno contro, e mi era sembrato di capire che fosse il massimo della sfiga, o qualcosa del genere. Chi si atteggiava a profondo conoscitore dei movimenti degli astri, comunque mi consigliava di stare buono e accucciato, in attesa del passaggio dell'astro malefico. Almeno, così mi sembra di ricordare, fino a questa estate, quando finalmente il dio dell'agricoltura avrebbe dovuto ripensarci e mettersi a favore. Come, pare, sia accaduto davvero. Quindi adesso dovrei avere Saturno a favore. E qui, colpo di scena! Mica è tanto una figata, Saturno a favore. Cioè, sempre meglio che averlo contro, però quando è a favore pare abbia l'abitudine di sistemare alcune cose della vita. "Recidere rami secchi", mi è stato detto letteralmente. Doloroso, ma salutare. E sarà a favore fino a buona parte del prossimo anno.And I might be more of a man if I stopped this in it's tracks
And said, come on, let's go home. But she's got the wheel,
And I've got nothing except what I have on.
Sarà, ma io questa differenza non l'ho mica notata così tanto. Ho sempre la sensazione di perdere tempo (Crono, appunto, come i greci chiamavano Saturno) e di essere nel posto sbagliato a fare le cose sbagliate. Ho sempre la sensazione di essere circondato da esseri di una consistenza imbarazzante (ma il paradosso è che mi imbarazzo io, non loro) e di essere continuamente rallentato nel mio spedito andare verso obiettivi che tanto (si mettano l'anima in pace) raggiungerò comunque. Questo Saturno potatore, mi pare, non sa riconoscere bene i rami secchi da quelli vivi. O forse bisognerebbe dare il tempo (e due!) al giardiniere di finire il suo lavoro. Certo è che non è piacevole la sensazione di guidare sempre con il freno tirato.When you're driving with the brakes on
When you're swimming with your boots on,
It's hard to say you love someone
And it's hard to say you don't
PS: Non regalatemi libri, ma tempo (e tre!) per leggerli!