Invisibile come la musica che gira intorno
Il blog riapre. Inutile girarci intorno. Quindi urge breve riepilogo dei mesi trascorsi. Sono stato in Marocco, ho dormito una notte nel deserto, ho mangiato il cous cous più buono di sempre a casa di Mohamed, ho imprecato contro i muezzin alle 4 del mattino, ma sono rimasto affascinato da una spiritualità inquietante e affascinante come una mantide. Sono stato in tutti, ma proprio tutti, i luoghi di Marrakech express.
They call me on and on Across the Universe
Ho letto poco perchè nel frattempo, finalmente, sono diventato professionista.
Ho perso e ritrovato infinite volte la donna che amo, e ora so che è con lei che voglio stare. Anche se a volte ci facciamo del male.
Ho visto Across the Universe e Caos calmo. Del secondo preferisco il libro, del primo non c'è. Purtroppo.
Ho visto tanti di quei concerti che nemmeno me li ricordo. Ma i Subsonica al Palalottomatica sono stati fantastici. E il disco nuovo è grandioso.
C'è qualcuno che è sparito, altri sono tornati. Ognuno con buone ragioni.Perchè è proprio vero che non bastano tutti i cammelli del deserto per comprarti un amico.
I fantasmi sono sempre gli stessi e ogni tanto riemergono, più spaventosi che mai.
Nothing's gonna change my world
Settembre è lontano. Il blog si è chiuso, accartocciato su se stesso, imploso sotto il peso dei dubbi e delle avversità. Troppo difficile esporre l'anima senza difesa ai colpi violenti delle incomprensioni. Troppo pesante il peso della quotidianità, tra svolte tanto annunciate e mai arrivate.
In un giorno come tanti, con il traffico nel centro
con 2 suore che camminano vicine in una piazza con un grande monumento
con l’america nei bar, con la moda sempre in festa
con la gente che lavora sempre troppo e una strana atmosfera d conquista
con i taxi sempre un po’ incazzati e i turisti anche loro un po’ d fretta
con sempre quella strana voglia d andar via xché altrove, forse, c’è qualcuno che c aspetta
Che poi le svolte semplicemente arrivano, senza fare troppo rumore, e entrano nella porta sul retro, lasciandoti mesto sull'ingresso principale a coordinare un inutile comitato di accoglienza. Perchè poi si cambia in silenzio, come gli alberi che crescono senza il celebre frastuono delle foreste che cascano.
......anche qui può arrivare l’odore del mare a prendermi
Che poi di cose ne sono successe, nel frattempo. Arrivano momenti attesi da anni e li vivi come se fosse tutto previsto, tutto normale. Arrivano sordi, lasciandoti senza una risposta alla richiesta di festeggiarli. Arrivano perchè prima o poi le cose accadono. Semplicemente.
...e se domenica non ho niente da fare farò i miei soliti due passi tra i palazzi
e faccio finta d star bene almeno un po’ anche se dentro invece cado a pezzi
e se avrò bisogno d dimenticare prenderò x mano l’ansia e anche la rabbia
le accompagnerò x un aperitivo al bar e al punto giusto le abbandono tra la nebbia
Altre cose dovranno accadere, perchè è tempo. Perchè le cose accadono, quando devono accadere. Perchè anche quando ci sentiamo fermi, privi di energia, le cose sono spinte dalla forza dei nostri pensieri. E si muovono. Accadono.
......anche qui può arrivare l’odore del mare a prendermi
Non so se questo blog riapre. So che adoro questa canzone, vergognandomene. Come un po' mi vergogno di dire che ho voglia di tornare a Milano. Solo qualche ora, tutte quelle che resisto. Per capire se riesco ancora a muovermi, a pianificare quella sistemazione delle cose che Saturno a favore vuole da me. Solo per capire se riesco ancora a sentire l'odore del mare.